Il Corriere ricorda la Shoah
25 gennaio 2012 | Sezione: Campagne, Creatività, News
In occasione dell’annuale celebrazione della Giornata della Memoria, il Corriere della Sera e la Fondazione Corriere della Seracommemorano l’Olocausto con tre iniziative complementari, invitando alla riflessione attraverso ilinguaggi del cinema, dell’informazione e del teatro. Giovedì 26 gennaio, vigilia della ricorrenza, sarà possibile acquistare il film “Train de vie – Un treno per vivere”, diretto da Radu Mihaileanu, con musiche di Goran Bregovic e dialoghi italiani di Moni Ovadia. Sabato 28 gennaio, invece, sarà disponibile in edicola il lungometraggio “Arrivederci ragazzi” (vincitore del Leone d’oro e del David di Donatello), girato da Louis Malle nel 1987 con Julien Quentin Raphael e Jean Bonnet. Da ieri, inoltre, sul sito corriere.it è disponibile il primo docuweb multimediale dedicato allo sterminio degli ebrei: realizzato da Antonio Ferrari e Alessia Rastelli, “Salvi per caso – Noi, gli ultimi testimoni della Shoah” si caratterizza per l’elevata interazione con i contenuti concessa all’utente. Infine, venerdì 27 gennaio alle ore 21, nella sala Buzzati (via Balzan, Milano), la Fondazione Corriere della Sera ospita “I me ciamava per nome: 44.787”, in collaborazione con il Teatro della Cooperativa. Testo e regia sono di Renato Sarti, in scena con Tanja Pecar, Nicoletta Ramorino ed Ernesto Rossi. La campagna pubblicitaria è stata creata da Pepe nymi e declinata su stampa e web.


È on air la nuova campagna di Genertel e Genertellife, compagnie d’assicurazione diretta del gruppo Generali. Curata da M&C Saatchi, che ha acquisito il cliente lo scorso maggio, si intitola “Genertel Inventa” ed è caratterizzata dal claim “Tu inventi la tua vita e Genertel inventa le soluzioni che la proteggono”: tutto ruota intorno alla capacità della compagnia assicurativa di andare incontro alle invenzioni, cioè ai desideri, dei clienti. Luca Scotto Di Carlo, creative partner di M&C Saatchi, ha affermato: «Proprio per sottolineare l’innovazione e la flessibilità dei servizi Genertel e l’attenzione che l’azienda ripone nei confronti della vita delle persone, abbiamo fatto diventare le persone stesse vere e proprie protagoniste degli spot». In televisione, alla radio, sui periodici e sul web fino al 17 marzo, è declinata in modo differente a seconda del mezzo con la pianificazione del centro media Mpg e Simple Agency.
