Ortodonzia: cos’è e professionisti su Roma

Avere un sorriso curato e smagliante è il sogno di tutti noi, dopo tutto si sa il sorriso è il primo biglietto da visita. In alcuni casi avere dei denti compromessi può scaturire un vero e proprio disagio soprattutto quando ci si trova in pubblico, tendendo a nasconderli nel migliore dei modi .Tuttavia forse non tutti sanno che avere dei denti non perfettamente allineati o con delle occlusioni non portano solo ad avere problemi a livello sociale ma possono andare a compromettere la salute dentale, portando a delle conseguenze anche gravi. Fortunatamente l’ortodonzia si rivela una vera e propria arma contro questi piccoli problemi, grazie anche all’evoluzione delle diverse tecniche sempre più all’avanguardia. Ma di cosa si occupa nello specifico l’ortodonzia? Ma soprattutto quando è il caso di intervenire?

– Cos’è l’ortodonzia e di cosa si occupa
L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria la quale si occupa, sostanzialmente, di individuare e correggere tutti quei problemi legati all’alluneamento dei denti. Ma dire che l’ortodonzia si interviene solo nel caso di denti storti è estremamente riduttivo, difatti i motivi perché si rende necessario un intervento ortodontico sono molto più seri e complessi.

L’ortodontista interviene nel momento in cui è necessario riallineare i denti rispetto all’osso su cui sono posizionati, ma ha un ruolo fondamentale anche nel correggere e facilitare la crescita corretta delle ossa della bocca al fine che la bocca possa chiudersi correttamente.

Ciò si rende necessario poiché una bocca che non riesce a chiudersi perfettamente porta a diverse conseguenze su alcune funzioni per noi basilari, come ad esempi ola masticazione, la deglutizione fino ad una corretta fonazione. Tuttavia non sempre dei denti non allineati perfettamente vanno a determinare delle occlusioni della bocca. Infatti nella maggior parte dei casi dei denti storti possono avere dei soli effetti a livello estetico oppure per quanto riguarda la cura dell’igiene orali. Questo perché, ovviamente, quando i denti non sono allineati può risultare alquanto difficile riuscire a pulirli correttamente con lo spazzolino.

È facile a questo punto dedurre che prima si interviene e maggiore è la percentuale di successo dell’intervento, non a caso solitamente le prime visite dall’ortodontista vengono consigliate intorno ai sei anni. In questo modo si va a sfruttare il vantaggio che ci si trova di fronte a delle ossa ancora in fase di crescita e di conseguenza sarà molto più facile intervenire. Ma negli ultimi anni la tendenza sta cambiando, infatti sono sempre di più gli adulti che decidono di affidarsi ad un ortodontista per correggere questi problemi di allineamento, scelta prettamente dovuta per acquisire una maggiore autostima, soprattutto quando ci si trova in pubblico.

– In che modo interviene l’ortodontista?
Le tecniche utilizzate oggi dagli ortodontisti sono tra le più moderne e all’avanguardia le quali permettono di correggere tutte quelle disfunzioni dovute ad uno scorretto allineamento o alla presenza di malocclusioni. Fondamentalmente le tecniche ortodontiche prevedono l’istallazione di un corpo estraneo, comunemente chiamato apparecchio. Ad oggi esistono diversi tipi di apparecchi dentali, infatti a seconda del tipo di trattamento necessario abbiamo:

• Apparecchio dentale fisso: costituito da piccole placche di metallo collegate tra loro da fili di metallo elastici. Questo tipo di apparecchio viene fissato dall’ortodontista con del cemento e può essere rimosso al termine del trattamento.

• Apparecchio dentale mobile o invisibile: a differenza di quello fisso questo tipo di apparecchio può essere messo e rimosso tranquillamente. Solitamente questa tipologia di apparecchio dentale viene applicato ai bambini per favorire l’espansione del palato o correggere alcune anomalie legate alla masticazione.

• Espansore palatale: questo strumento viene solitamente utilizzato dall’ortodontista per correggere problemi legati all’affollamento dentale. Infatti l’espansore palatale va a creare dello spazio in presenza di un palato troppo stretto.

– Differenza tra dentista e ortodontista
Solitamente si usa dire che tutti gli ortodontisti sono dentisti, ma non tutti i dentisti sono ortodontisti. Ed è proprio così, infatti per essere abilitato alla professione di ortodontista è necessaria una specifica specializzazione nonché l’iscrizione all’albo. Di conseguenza si può dire che il dentista rappresenta il primo contatto che il paziente ha nel momento in cui si presenta un problema dentale. Successivamente sarà proprio il dentista a valutare se vi è la necessità di un intervento da parte dell’ortodontista.

Tuttavia ciò che è davvero importante sottolineare è l’importanza di rivolgersi sempre ad un personale altamente specializzato, che sia in grado di offrirvi un servizio eccellente. A tal proposito se siete in cerca di professionisti nella zona di Roma vi consigliamo di dare un’occhiata al sito claudiosantori.net, all’interno del quale potrete trovare tutti i servizi relativi all’ortodonzia a Roma e dalla sua equipe composto da personale altamente specializzato, servizi che vanno dall’ortodonzia all’implantologia, sempre agendo nel massimo della professionalità senza mai trascurare la salute ed il benessere di tutti i pazienti.

Da Roma a Civitavecchia? La risposta è Civitavecchia Shuttle Express

La tratta da Roma a Civitavecchia

Quando da Roma occorre spostarsi a Civitavecchia bisogna tener conto delle distanze e scegliere i mezzi più adatti per percorrerle.

Le due località distano in linea d’aria complessivamente 61,81 km e in automobile 79 km. Roma e Civitavecchia sono ben collegate dalla linea ferroviaria, dall’autostrada A12 per chi vuole compiere il percorso in auto e da una rete di autobus extraurbani.

Il treno ha partenze programmate ogni circa 30 minuti e viene considerato tra le soluzioni più comode per viaggiare.

Se si opta per l’automobile si giunge a destinazione dopo almeno un’ora dalla partenza e durante il tragitto si possono incontrare diversi bar, aree di sosta con grandi parcheggi o servizi e distributori di carburante. Oltre a questi metodi tradizionali esiste una modalità per viaggiare del tutto innovativa e che sta riscuotendo un successo rilevante negli ultimi tempi chiamata Civitavecchia Shuttle Express.

Vediamo in breve di cosa si tratta e di tutti i vantaggi associati a questa scelta rispetto all’utilizzo del treno e della classica automobile.

Civitavecchia Shuttle Express

Civitavecchia Shuttle Express ha una lunga esperienza nel settore dei trasporti utilizzando mezzi attrezzati per ogni esigenza.

L’azienda mette a disposizione minivan, autobus turistici e berline di ultima generazione.

I servizi offerti comprendono il trasferimento aeroportuale di sola andata, servizi di navetta condivisi con altri utenti e con orari fissi prestabiliti, trasporti con l’auto privata dal porto, escursioni e tour della città di Civitavecchia.

Gli autobus sono a disposizione per trasportare grandi gruppi di persone ed inoltre sono dotati di grande eleganza e professionalità. Gli autisti sono specializzati e abilitati alla loro mansione con permessi speciali per ogni mezzo in modo da poter operare nel porto della città.

Vengono sottoposti con cadenza annuale a un test psicologico, ad un test antidroga e a uno screening per l’alcol.

Il sistema di prenotazione è semplice e veloce ed è garantito un ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo del servizio offerto da questa prestigiosa azienda.

I vantaggi di Civitavecchia Shuttle Express

Civitavecchia Shuttle Express e un’azienda in grado di garantire al cliente una totale soddisfazione.

I mezzi abilitati al trasporto sono sempre minuti delle adeguate licenze e delle misure di sicurezza previste dalla legge.

Il cliente può viaggiare in totale comfort e vivere un’esperienza di viaggio rilassante. Il team è composto da professionisti cortesi, disponibili e specializzati.

I servizi sono previsti per ogni tipo di esigenza anche nell’eventualità di viaggi di piacere dove viene predisposto un tour all’interno della città. Il tragitto da Roma a Civitavecchia può quindi essere percorso con tutte le comodità e ad un prezzo vantaggioso.

Tra i servizi offerti da Civitavecchia Shuttle Express si può anche trovare un’assistenza pronta a ricevere ogni richiesta del cliente o a dissolvere ogni dubbio.

Spostarsi per raggiungere Civitavecchia non è mai stato così semplice e uno dei vantaggi è dato dal sistema di prenotazione rapido ed accessibile a tutti i clienti.

Scopri di più sul sito dell’azienda!

Il lavoro del consulente per la privacy: approfondimento

Il lavoro del consulente per la privacy non è per nulla facile, soprattutto nel caso in cui si parli di rispetto o violazione della privacy all’interno di un contesto condominiale. Quante volte, infatti, si sente parlare di cause condominiali relative a stalking, vicini molesti o violazioni della privacy causati da una gestione inefficiente dei dati personali?

Proprio per cercare di porre fine a questi episodi nasce la figura del consulente per la privacy, che per svolgere il suo lavoro in modo efficiente deve possedere un ampio range di competenze sia informatiche che giuridiche. Questa nuova professione, richiesta prevalentemente nelle aziende (per la gestione dei dati sensibili dei dipendenti di un’impresa), manifesta la sua utilità anche in nei condomini, in cui la privacy viene spesso messa a rischio.

Dunque, se da un lato l’amministratore condominiale è tenuto ad usare tutti i mezzi necessari per garantire ai condòmini il rispetto della propria privacy, dall’altro il consulente è una figura di ausilio molto utile a perseguire tale scopo. Quali sono, dunque, i principali compiti del privacy officer che lavora nei condomini? Scopriamolo.

Come abbiamo specificato nelle righe precedenti, quando si parla di privacy nei condomini ci si riferisce al trattamento dei dati personali degli abitanti di un palazzo (fra i quali meritano particolare considerazione: nome, cognome, data di nascita, residenza, codice fiscale, recapito telefonico, indirizzo di porta elettronica, ecc..).

Ecco perché, per garantire il trattamento di queste informazioni in modo conforme rispetto a quanto stabilito dalla legge, l’amministratore condominiale (che è la persona sulla quale pendono le maggiori responsabilità per la gestioni dei dati personali dei condòmini) viene spesso affiancato da consulenti per la privacy.

Questi sono solitamente liberi professionisti che dispongono di specifiche competenze riguardanti sia la protezione dei dati personali sia le normative volte a regolamentare questo settore. In virtù di tali competenze, il consulente per la privacy nei condomini offre servizi completi di per la preparazione della modulistica e per l’organizzazione di un sistema informatico efficace, in grado di gestire e tutelare i dati personali dei condomini garantendo un alto grado di riservatezza e sicurezza.

La gestione delle informazioni riguardanti l’identità dei condòmini non è sempre facile, soprattutto se i sistemi informatici che li contengono sono obsoleti o funzionano male. Pertanto, un servizio di consulenza completo e qualificato si rivela uno strumento fondamentale per garantire agli abitanti di un complesso condominiale un trattamento legale ed efficiente dei loro dati personali.

Appellarsi ad un consulente per la privacy, dunque, è un’operazione che può portare ad una drastica diminuzione di lunghe e costose cause riguardanti la violazione della riservatezza dei dati. Per citare un esempio, possiamo nominare l’eventuale reato diffamatorio che scaturisce dall’involontaria comunicazione all’esterno del condominio del nome di soggetti morosi (ovvero di persone che sono in ritardo con il pagamento delle spese condominiali).

Affidandosi ad un consulente per la privacy, episodi di questo tipo possono essere scongiurati, e di conseguenza si possono evitare lunghe e stressanti dispute davanti ad un giudice di pace. Per avere ulteriori informazioni riguardanti i compiti e le responsabilità del consulente per la privacy nei condomini consigliamo di visitare la pagina Privacy and Legal.

Tecsit System: la nuova frontiera dei prodotti impermeabilizzanti

Improvvisamente notiamo nell’angolo in alto della stanza una macchia di umidità dovuta ad una infiltrazione di acqua. Inizia in questo modo la pianificazione di un intervento urgente di impermeabilizzazione per evitare che l’acqua e l’umidità continuino ad avanzare all’interno della struttura muraria.

In cosa consiste l’intervento di impermeabilizzazione

L’impermeabilizzzione consiste in tutte quelle attività poste in essere per evitare l’infiltrazione di acqua all’interno di una struttura cementizia, permettendo di prevenire i danni da questa provocati. Gli interventi si eseguono solitamente nei punti più deboli ed esposti all’azione degli agenti atmosferici quali possono essere tetti, balconi e terrazzi. Usualmente, la tecnica maggiormente utilizzata per effettuare l’impermeabilizzazione consiste nell’applicazione di una guaina protettiva in materiale bituminoso o in alternativa con delle membrane in materiale sintetico che assicurano un doppio vantaggio. Da un lato infatti permettono l’isolamento dall’azione dell’acqua, dall’altro garantiscono la traspirazione dell’umidità che nel lungo periodo potrebbe portare a degli inconvenienti simili a quelli provocati dalle infilitrazioni.

Qual è il miglior impemeabilizzante?

Decidere a priori quale sia la scelta migliore in termini di impermeabilizzazione non è assolutamente facile. Sono infatti diversi i fattori che devono essere presi in considerazione nella scelta tra i diversi prodotti impermeabilizzanti e sulle modalità di posa. In merito al primo punto bisogna valutare lo stato di conservazione della struttura e dei supporti sui quali si andrà ad intervenire. Bisogna capire infatti se sono necessarie delle opere murarie consistenti che richiedono ad esempio la completa rimozione del pavimento ed il rifacimento del massetto. Inoltre è fondamentale anche comprendere lo stato del supporto sul quale si effettuerà l’intervento, ossia valutare la resistenza meccanica di pavimento e massetto. Solo dopo aver effettuato tutte queste valutazioni si potrà definire la scelta dei prodotti impermeabilizzanti da applicare e le modalità di posa opera. Solitamente si applica una guaina bituminosa o poliuretanica in tre diverse modalità. Con applicazione sopra la pavimentazione esistente e successiva posa in opera di nuovo pavimento, con rimozione della pavimentazione, posa dell’isolante e della nuova pavimentazione, con rifacimento totale del massetto.

La nuova frontiera dei prodotti impermeabilizzanti

L’impermeabilizzazione tradizionale negli ultimi anni sta trovando una interessante alternativa in nuovi prodotti impermeabilizzanti come quello proposto dall’azienda Tecsit System. Il prodotto offerto da questa impresa consiste in una particolare resina liquida che non necessita di alcuna opera muraria per la sua applicazione. La posa in opera consiste semplicemente nel versare questa resina sul pavimento, stenderla in maniera uniforme e attendere che si asciughi completamente, il tutto in tempi brevissimi e senza necessità di richiedere l’assistenza di un tecnico specializzato. Questa resina realizza una particolare patina protettiva che assicura il completamento isolamento da acqua e umidità, rende il pavimento più lucido e assicura una maggiore conservazione nel tempo dello stesso, abbattendo in misura considerevole i costi.

Traslochi internazionali: cose da sapere e come organizzarsi

Sempre più spesso negli ultimi anni le persone si ritrovano a dover affrontare dei traslochi, per diversi motivi infatti si sceglie di trasferirsi all’estero e cambiare vita. Spostarsi in unʼaltra nazione comporta un grande impegno a vari livelli, tra cui il trasloco che può essere una vera fonte di stress se non si sa come organizzarlo.

Ci sono diverse modalità per preparare e affrontare un trasloco, le due opzioni principali sono quelle di coinvolgere unʼagenzia specializzata o affidarsi al fai da te, che ha indubbiamente un costo inferiore rispetto a quello di una ditta che si incarica di tutto (su Roma ad esempio, è possibile fare riferimento su Traslocase).

Per il fai da te è necessario contattare direttamente i trasportatori regolarmente dotati di assicurazione e licenze per il carico delle merci, oppure se il Paese in cui ci si trasferisce è vicino si può optare anche per affittare un camion.

Il passo fondamentale è partire con lo spirito giusto e non farsi abbattere dalle prime difficoltà, ci sono sempre le soluzioni adatte ad ogni esigenza. Il trasloco deve essere un’operazione ragionata, senza lasciare niente al caso in modo tale da non avere sorprese nel risultato finale.

La checklist del trasloco perfetto

Prima di iniziare ad affrontare un trasloco il primo consiglio è di verificare se tutto ciò che possediamo è fondamentale e necessario. Se non si è convinti di alcune cose si possono vendere o regalare, in modo tale da non portare degli oggetti che non servono e saranno di intralcio.

A questo punto per poter organizzare al meglio il trasporto è fondamentale fare un inventario degli oggetti da trasportare, anche per verificare quanto spazio occupano. A questo punto dopo aver individuato tutta la merce è bene organizzare tutto in scatoloni resistenti che non possono pesare per legge più di trenta chili, in modo tale da garantire la protezione degli oggetti.

Gli scatoloni devono essere imballati perfettamente e per individuare meglio gli oggetti è funzionale scrivere sopra cosa contengono i pacchi. Se si è in possesso di materiale ingombrante, per effettuare il trasloco è meglio utilizzare un container, che generalmente partono da una lunghezza di sei metri e circa due di larghezza e possono contenere anche elettrodomestici e mobili. Se ci si affida a una ditta è possibile chiedere di smontare e rimontare la merce nella nuova casa.

I prezzi per i traslochi internazionali variano in base allorigine e alla destinazione, ai mezzi utilizzati per il trasporto, alle spese doganali e alla qualità del servizio. A questo va aggiunto anche il prezzo di montaggio e imballaggio della merce che deve essere spedita, per spendere meno è possibile incaricarsi personalmente di questo compito facendo attenzione a rispettare certi standard di sicurezza.

Non è necessario comprare le scatole e gli imballaggi, si possono richiedere gratuitamente in negozi e supermercati. Per poter risparmiare sul prezzo è fondamentale prenotare il trasloco almeno due mesi prima della data prevista.

Un momento fondamentale, quando ci si affida a una ditta specializzata è quello del sopralluogo, che spesso è gratuito, per definire il prezzo del servizio e valutare lo spazio effettivo che serve per contenere la merce.

La soluzione perfetta alle proprie esigenze si trova con lʼanalisi di diversi preventivi, che porterà a una visione completa e alla scelta del prezzo più adatto alle vostre tasche. Oppure se decidete di affidarvi al fai da te è meglio organizzare con calma il trasporto e richiedere dei preventivi a trasportatori diretti o a ditte che affittano camion trasportatori.

Post a cura di csy.it.

Assirm, lieve crescita nel 2013 per il comparto delle ricerche

Nei primi 6 mesi del 2013 il settore delle ricerche di mercato mostra una sostanziale tenuta rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: fatturato +1,0% e acquisizioni a +0,1%. È quanto emerge dall’analisi congiunturale interna all’Assirm, che riunisce gli istituti di ricerca di mercato, sociale e d’opinione, presentata ieri a Milano in occasione del convegno “Conoscere il Paese per uscire dalla crisi. Due asset per l’Italia”.

Secondo i 42 Istituti coinvolti nel campione, il fatturato per il primo semestre 2013 si attesta a 228,7 milioni di euro con un acquisito che raggiunge i 280,3 milioni di euro. Andando a indagare il dato relativo all’acquisito si nota come siano le ricerche continuative su panel a registrare il maggior incremento segnando +6,9% e raggiungendo così i 119 milioni di valore dell’intero settore.

D’altra parte, la metodologia Mistery Shopping è quella che più risente della congiuntura segnando il ribasso maggiore (–36,3%) rispetto ai primi sei mesi del 2012. Per quanto riguarda le ricerche quantitative ad hoc va segnalato soprattutto l’incremento dei sondaggi elettorali e d’opinione (+19,5%), che superano i 4,5 milioni di valore.



Sempre sotto il cappello delle ricerche qualitative ad hoc perdono peso le indagini continuative (–6,4%) e le indagini omnibus (–36,4%). Cresce l’online tra i metodi di rilevazione quantitativa: le ricerche online (CAWI e altri metodi) salgono del 21,1%, raggiungendo i 28,3 milioni di euro di valore, mentre perdono terreno le metodologie “tradizionali” come l’autocompilato postale (–44,8%) e le telefoniche CATI (–10%).

Il mercato italiano delle ricerche di mercato per la chiusura del 2013 si aspetta una situazione stazionaria, ma il 32% degli istituti indica una chiusura d’anno superiore rispetto a quella del 2012.