Candele settore Horeca: guida alla scelta

Ai fini dell’arredamento di un qualsiasi edificio, indipendentemente dalla destinazione e dall’uso che se ne fa dello stesso, è bene disporre di un apparato decorativo di qualità. Le decorazioni e gli arredi, infatti, sono elementi essenziali, in grado di balzare subito all’occhio degli osservatori.

Di tutte le decorazioni che possono andare ad impreziosire l’aspetto estetico di un edificio, le candele rappresentano senza dubbio un valore aggiunto: oltre alle lampade e all’illuminotecnica, nessun altro elemento è in grado di modificare in maniera sostanziale l’atmosfera che si respira all’interno di un determinato ambiente.

Le candele esistono sin dall’antichità, utilizzate come fonte di luce essenziale per illuminare palazzi, abitazioni e quant’altro, e hanno fatto compagnia all’uomo per millenni, sino alla scoperta dell’elettricità.

Tuttavia, il loro uso non è mai tramontato: ad oggi vengono comunemente utilizzate come decorazioni in alberghi, ristoranti o anche come elementi di decoro funebre. Ma come scegliere una candela? Quali sono i fattori da tenere in considerazione? Scopriamolo entrando all’interno del settore Horeca.

“Horeca” (“Hotellerie – Restaurant – Café”) è il termine con cui ci si riferisce generalmente al settore alberghiero. Il termine in questione racchiude infatti diversi aspetti dell’area commerciale legata agli alberghi e alla ristorazione.

Quando si parla di prodotti Horeca, dunque, si ha a che fare con una vasta gamma di oggetti e prodotti appartenenti ad ambiti differenti, dagli alimenti sino alla decorazione. Le candele appartengono proprio a quest’ultima categoria: ma come sceglierle? Entrando più nel dettaglio, tra i fattori da tenere in considerazione in vista dell’acquisto di una candela troviamo innanzitutto la destinazione d’uso del locale commerciale.

Nel caso in cui si necessitino candele per hotel, ad esempio, sono decisamente più indicate i modelli tradizionali, caratterizzati dalla presenza dello stelo verticale. Diverso il discorso di un matrimonio, la cui organizzazione è in mano al wedding planner: in questo caso si potrebbe fare affidamento anche sulle candele galleggianti, qualora fossero presenti fontane e simili nelle aree di ristoro. Ma le distinzioni in merito alla scelta delle candele più adatte ai propri scopi non sono affatto finite qui.

Prima di proseguire nell’analisi delle varie tipologie di candele presenti sul mercato, bisogna evidenziare come non sempre sia facile individuare il sito migliore da cui effettuare degli acquisti di qualità.

Per quanto riguarda il settore Horeca, e in particolare la scelta delle candele, impossibile non affidarsi ai cataloghi sempre aggiornati di Cereria Di Giorgio, attiva nel commercio di candele, ceri e lumini sin dal 1908 (per approfondire visitare la pagina candele Horeca).

Continuando con la disamina relativa alle destinazioni d’uso, la scelta di una candela per un compleanno o un evento festivo potrebbe ricadere ricadere sulle cosiddette candele a tortiglione, caratterizzate dalla presenza dello stelo attorcigliato su sé stesso.

Un altro fattore da non trascurare al momento di acquistare le candele è la dimensione delle stesse, così come il colore: l’estetica è un aspetto fondamentale, e a seconda dell’utilità e della necessità di utilizzo si potranno scegliere candele più grandi o di dimensioni minori, monocolore o variopinte. Infine, da non tralasciare l’eventualità di acquistare candele profumate, utilissime per arricchire e impreziosire ulteriormente l’ambiente nella quale tali elementi troveranno spazio.

Elon Musk: biografia del genio che ha ispirato Iron Man

Elon Musk nasce il 28 giugno del 1971 a Pretoria, in Sudafrica, da un ingegnere elettronico e una dietista/modella. Elion Musk da bambino era molto introverso e gli anni della scuola non furono proprio felici per lui: una volta è stato ricoverato anche in ospedale dopo essere stato picchiato da alcuni bulli a scuola.

Finito il liceo, Musk, si trasferì dalla madre in Canada, ma poi decise di continuare i suoi studi all’University of Pennsylvania dove si laureò in fisica ed in economia. Dopo la laurea, Musk, si trasferisce in California, alla Stanford University, per il PhD.

Dopo soli due giorni, però, cambia idea e grazie ad un prestito del padre, lui e suo fratello Kimball lanciano la prima startup web, Zip2. Zip2 forniva guide di viaggio ai quotidiani, anche importanti, come in New York Times e il Chicago Tribune.

Il decollo di questa startup non fu semplice, tanto che Musk praticamente si trasferì in ufficio. I sacrifici vennero, però, ricompensati quando Zip2 fu acquistata da Compaq per ben 341 milioni di dollari.

Da Paypal a Space X

I successi di Musk non fermano certo a Zip2, grazie ai soldi ricevuti dalla vendita, Musk fonda X.com, un’azienda di online banking. L’anno successivo X.com si unisce a Confinity dando origine all’ormai celeberrimo Paypal.

Con gli altri co-fondatori, però. ci sono molti scontri, tanto che alla fine, Musk viene licenziato. Quando, però, Paypal viene venduta ad Ebay, essendo lui il maggiore azionista, intasca un bel pò di denaro.

Nel frattempo, Musk, non è stato proprio nelle mani in mano, poiché stava lavorando ad un progetto spaziale, ovvero quello di riuscire a mandare dei topi su Marte e per attutire i costi progettava e realizzava i razzi da solo.

Nel 2002 nasce così Space X. Non contento dei progetti spaziali, Musk, comincia a lavorare anche ad altri progetti che riguardano il mondo automobilistico, ed in particolare il mondo delle auto elettriche. Successivamente, Musk, comincia a lavorare per la Tesla Motors, un’azienda costruttrice di auto elettriche.

L’energia rinnovabile è un tema che interessa molto a Musk, tanto che comincia a progettare delle tegole con pannelli solari integrati: il Solar roof nasce proprio con l’idea di avere un tetto bello esteticamente, ma anche funzionale.

Nel 2016 acquista, quindi, la Solar City da suo cugino Lyndon Rive. L’ultimo progetto di Musk riguarda un sistema antitraffico: Musk ha pensato a dei tunnel sotterranei per evitare il traffico cittadino.

Le auto verrebbero trasportate da un carrello direttamente nel tunnel, il carrello si muove tranquillamente su dei binari e nel frattempo il guidatore può leggere un libro, vedere un film, ecc, fino a quando non raggiunge la fermata da lui desiderata.

Al momento, il primo tunnel è in fase di sperimentazione allo Space X. Musk, insomma, è un vero e proprio genio, il nuovo Steve Jobs, non a caso ha ispirato Iron Man, il supereroe che combatte il crimine grazie alla tuta inventata proprio da lui. Le analogie con Musk vengono confermata anche dalla sua apparizione nel film Iron Man 2.

Nasce Grey United dalla fusione di Grey Milan e 1861united

Rinnovamento nello scacchiere Wpp: dalla fusione di Grey Milan e di 1861united nasce la nuova agenzia italiana Grey United con base a Milano. La nuova realtà full service sarà guidata in Italia dai due fondatori di 1861united, Pino Rozzi e Roberto Battaglia. Questa decisione è stata presa a seguito della scelta del chief executive officer, Mario Attalla, di lasciare Grey Milan dopo 8 anni di successi con la società. Con 100 professionisti e fornendo servizi ad oltre 25 clienti, Grey United potrà offrire un’ampia gamma di servizi di marketing che comprendono creatività, strategia, digitale ed esecuzione tecnologica e gestione dei social media.

David Patton, presidente e ceo di Grey a livello Emea ha commentato: «Sono lieto di aver unito le nostre forze con 1861united, una delle agenzie più dinamiche e creative in Italia. Con Grey United abbiamo creato un’agenzia più forte e pronta per il futuro, che avrà una chiara identità distintiva sul mercato Italiano. Questa è un’eccellente occasione per i nostri clienti e per i nostri dipendenti, poiché una agenzia unita fornirà indubitabilmente nuovi strumenti e capacità sul mercato. Pino e Roberto hanno una eccellente reputazione sul mercato Italiano e la loro potenza di fuoco creativa porterà senza dubbio un’incredibile energia all’agenzia».

Pino Rozzi, ceo ed executive creative director, e Roberto Battaglia, presidente ed executive creative director di Grey United hanno commentato: «Siamo onorati ed eccitati di unirci a Grey. Il network è nel pieno di un rinascimento strategico creativo, lo confermano i 36 leoni vinti a Cannes quest’anno e la nomina di Grey ad agenzia dell’anno agli Euro Effies 2013. L’integrazione delle due agenzie, sotto la nostra guida porterà vantaggi significativi ai nostri clienti locali ed internazionali. Siamo molto stimolati dalle opportunità che questa fusione creerà per tutte le persone coinvolte – clienti e dipendenti». E Massimo Costa, WPP Italy country manager, ha sottolineato come la fusione tra Grey e 1861united testimoni la collaborazione tra le società della holding inglese.

Almaverde torna in radio e tv per un Natale “a tutto bio”

Il biologico a marchio Almaverde Bio sceglie il periodo natalizio per tornare a comunicare. Obiettivo è il confermare e consolidare il dialogo costante con i consumatori italiani sempre più attenti e consapevoli dei valori del biologico.

Per farlo dal 22 dicembre partirà una campagna tv e radio, che prevede oltre 25 milioni di contatti utili sul target responsabili acquisto, e sarà declinata sulle reti Rai, Sky e La7 e sulle emittenti radiofoniche Rai.

Una campagna pubblicitaria massiccia e coinvolgente che conferma il ruolo guida ormai assunto dal marchio Almaverde Bio nelle scelte dei consumatori italiani, che oggi, secondo i recenti dati rilevati da Ismea, premiano il biologico, in particolare nella gdo,dove si registra una crescita, rilevata fino a novembre, che sfiora l’8% rispetto al pari periodo del 2012, con incrementi superiori alla media per alcune referenze tra cui le uova e l’ortofrutta fresca e trasformata oltre che biscotti, dolciumi e snack.