Cos’è il facility management?

I titolari delle aziende di produzione avranno sentito parlare sicuramente di facility management.

Oggi infatti, questo concetto riveste una grande importanza all’interno delle organizzazioni produttive.

Tuttavia, non sono tanti gli imprenditori familiari con questo settore e proprio per questo merita di essere approfondito.

Come si potrebbe definire il facility management?

È una branca della disciplina aziendalistica che si occupa di studiare l’integrazione dello spazio fisico, ovvero la sede di svolgimento di lavoro, con le risorse umane e la gestione di ogni azienda.

Le conoscenze in ambito di facility management, applicate alla propria azienda, consentono di progettare, controllare, implementare e gestire il sistema di facilities con maggiore efficienza.

Lo scopo è adottare tecniche adeguate al fine di garantire livelli di servizio ottimali in ambito organizzativo.

Insomma lo studio approfondito di questa branca aiuta in modo strategico le imprese e gli imprenditori a migliorare obiettivamente le performance delle strutture aziendali.

Se vuoi scoprire meglio cos’è la facility management, come funziona e a chi é rivolta continua a leggere questa guida!

Il facility management è una tecnica di direzione aziendale improntata su un approccio integrato.

Consiste nell’implementazione in azienda di aspetti analitici, strategici e gestionali-operativi.

Il primo aspetto riguarda una buona strategia.

Gli esperti di facility management, ovvero i facility manager, individuano politiche di gestione volte a distribuire meglio le risorse per supportare nel medio-lungo periodo gli obbiettivi corporate.

Il secondo aspetto importante del facility mangement è un approccio analitico.

Si tratta di elaborare nel dettaglio modi e mezzi di gestione volti a migliorare la gestione di servizi. Infine, il terzo e ultimo componente di una strategia volta a implementare sul facility management è investire su sistemi e procedure che accelerino e inoltre, migliorino in termini di efficacia ed efficienza la produzione nell’azienda.

In particolare si tratta di attuare sistemi di controllo, mezzi di supervisione e tecniche moderne per ridurre il consumo energetico.

In ogni caso, il segreto per ottenere i massimi risultati dal facility management è puntare su approcci personalizzati.

Le imprese che vogliono modernizzarsi e accrescere la loro efficienza sul mercato devono dare maggiore importanza al facility management e investire maggiori risorse finanziarie in questo settore.

Un corretto approccio al facility management di un’azienda mira a implementare in modo integrato l’aspetto strategico, quello analitico e quello operativo-gestionale.

Tutto questo richiede il possesso di specifiche conoscenze e, possibilmente, di esperienza nel settore.

Il facility manager ha un ruolo chiave all’interno dell’azienda visto che dirige i processi di innovazione e crescita e aiuta a migliorare costantemente l’efficacia e l’efficienza della sede aziendale e l’interazione del personale con essa in moda da incrementare la produttività.

Visto che non sempre è facile nell’azienda personalizzare il progetto di riqualificazione e gestione degli impianti si può ricorrere anche a servizi di consulenza esterna come quelli forniti da SMI Technologies and Consulting

Il servizio di consulenza di esperti di facility management è in grado di suggerire all’azienda quali sono le tecnologie e le altre strategie da adottare per studiare un piano ottimale.

PC vs Mac: quale alternativa fa per te?

La diatriba tra i possessor dei Pc e quelli dei Mac prosegue oramai da molti anni.

Ognuna delle due categorie ovviamente porta acqua al suo mulino, decantando le qualità dell’uno e dell’altro prodotto.

In realtà entrambe le fazioni hanno di fatto ragione perché ad ogni scopo esiste lo strumento adeguato per raggiungerlo e ciò che per alcuni può risultare come un pregio, per altri può essere un vero e proprio limite.

In questa battaglia PC vs Mac, quale alternativa fa per te?

Scopriamolo insieme PC: quali pregi e quali difetti Cominciamo l’analisi dei Pc prendendo in considerazione un aspetto primario, quello che buona parte degli utenti prende in considerazione nel momento in cui ne prende in considerazione l’acquisto: il prezzo Quest’ultimo solitamente difatti risulta inferiore rispetto ai Mac e in alcuni casi anche di parecchio.

Su un computer di questo tipo si può di fatto installare qualsiasi sistema operativo, si tratti di quello a pagamento Microsoft Windows o di Linux in una delle sue molteplici distribuzioni gratuite.

Reperire software per Windows è più semplice rispetto a quelli per Mac, meno per Linux. Nel primo caso le licenze acquistate per l’S.O. possono essere riutilizzate su altre macchine (previa disinstallazione).

Nel secondo caso sistema operativo e programmi sono del tutto gratuiti e a caval donato non si guarda in bocca dal momento che tale costo spesso grava parecchio su quello del computer stesso.

Altro punto a favore dei computer, e la possibilità di upgrade offerta. Vuoi una scheda video più prestazionale?

Ti sarà possibile cambiarla verificandone chiaramente la compatibilità con la tua scheda madre.

Anche la fase del montaggio stesso è piuttosto semplice. Il medesimo discorso vale per le memorie Ram, per l’Hard Disk e per qualsiasi altro componente.

Di fatto un computer potrà “seguirti” nel corso degli anni grazie agli aggiornamenti Hardware e Software che potrai apportare.

Un aspetto negativo dei computer?

Corrisponde anche con uno dei suoi pregi, e cioè il sistema operativo installato. Senza entrare nel merito dell’indiscutibile qualità dei sistemi Windows difatti, questi sono progettati per funzionare su milioni di macchine differenti al mondo.

Questo, se da una parte può essere un palese fattore positivo, dall’altra è anche un limite, perché tale sistema sarà ottimizzato in maniera generica, quindi andrà messo a punto per la specifica macchina, fase che richiede delle buone competenze.

Questo, come vedremo è invece il pregio dei computer Mac.

Computer Mac: quali sono i pregi e i difetti? I computer Mac possono essere definiti come lo specchio dei computer tradizionali con altri sistemi operativi installati. Per intenderci si parla di prezzi all’acquisto decisamente più elevati anche a parità di hardware installato sulla macchina.

Il motivo?

Apple con i suoi Mac è un brand di successo, in grado di stabilire l’andamento del mercato stesso esattamente come accade nella telefonia con gli iPhone. In questo prezzo è contemplato quindi anche il fatto che la “moda” dei Mac non termina mai.

Di contro però è opportuno specificare che la determinata versione di iOS installata, è ottimizzata per quella specifica macchina, rendendo di fatto il sistema operativo stesso più fluido e meno soggetto agli errori tipici del mondo Windows.

Tra i limiti hardware che spesso è possibile trovare sui Mac, è anche l’assenza di determinate porte di connessione utilizzare invece da tutti gli altri produttori.

Apple cerca sempre di imporre i suoi standard, con l’obiettivo di vendere solamente i suoi accessori. In alcuni casi ci riesce in questa impresa di imporre lo standard, in altri no.

Ulteriore pregio innegabile dei computer Mac è l’indiscutibile qualità di assemblaggio dei componenti.

I Mac sono belli da vedere, sono solidi e ben costruiti. Su questo non si discute.

Computer vs Mac: come scegliere?

La risposta alla domanda in oggetto è più semplice di quello che tu possa credere: in base alle tue esigenze. Per chiarirci meglio, se l’utilizzo che andrai a fare del computer sarà prettamente domestico, quindi navigazione internet, con programmi da ufficio o per giocare, probabilmente la scelta corretta potrebbe ricadere sul computer.

Per gli utilizzi domestici difatti ci sono in commercio computer molto economici che ben si sposano a tale scopo.

Per i gamers invece, il mondo dell’hardware è talmente vasto che al momento non c’è battaglia con Apple.

Nel caso invece i tuoi scopi fossero professionali, quindi di foto, audio e video editing, probabilmente la scelta migliore sono i computer Mac.

In questi settori occorre un sistema operativo che non dia tentennamenti, che non si “impalli” nel momento sbagliato e dei software correttamente ottimizzati a tal proposito.

Da sempre coloro che utilizzano il Mac per tali scopi sostengono la tesi che questa tipologia di software giri meglio sui sistemi operativi iOS ed effettivamente hanno ragione. Riassumendo, scegli sulla base dell’utilizzo che ne andrai a fare, agendo con obiettività e non sulla base delle tendenze del momento.

Allenarsi in casa: Le migliori app

Molte persone rinunciano allo sport e all’attività fisica solo perché temono di non avere il tempo di andare in palestra o semplicemente perché gli orari delle palestre coincidono con gli orari di lavoro. Quello che non sanno è che per mantenersi in forma non hanno per forza bisogno di una palestra piena di attrezzi professionali e ore intere di allenamento, ma basta semplicemente avere a disposizione un piccolo spazio (anche in casa), un po’ di tempo libero, ma sopratutto costanza e dedizione.

Tutto ciò è possibile grazie alle numerose applicazioni, gratuite o a pagamento, per Android e iOS, che permettono di allenarsi in casa anche senza particolari attrezzature, grazie a dei programmi di allenamento personalizzabili in base al tempo e agli obiettivi.

Queste app permettono, con un costo minimo o nullo, di ricevere molte soddisfazioni allenandosi comodamente in casa senza doversi preoccupare degli orari. Dato che queste app sono centinaia e molto spesso poco utili e piene di pubblicità, vedremo quali sono le migliori app presenti negli store.

Le 3 migliori app per il workout fai da te

Personal Trainer: workout app!: Prodotta dalla Skimble, quest’applicazione è disponibile sia per Android che per iOS. La versione gratuita è molto completa, e offre più di 2000 esercizi. Pagando un mensile, si può accedere alla versione completa, con programmi di allenamento creati da personal trainer professionisti. Purtroppo questa app, per ora, è solo in lingua inglese.

Nike Training Club: Questa app gratuita è tra le più complete, disponibile sia per Android che per iOS. Il punto di forza di quest’app è la varietà degli allenamenti. Infatti ci sono oltre 100 allenamenti tra cui: yoga, pugilato, allenamenti per la forza etc. Con questa applicazione potrete usare anche manubri e altri attrezzi, anche se non necessariamente.

Freeletics Bodyweight: È un’altra app gratuita piena di esercizi adatti a tutti, da i principianti ai più esperti. Contiene circa 900 esercizi con video in HD che descrivono passo passo gli esercizi, in modo da eseguirli alla perfezione. Inoltre potrai acquistare con un’abbonamento un ‘Coach’ virtuale basato sull’intelligenza artificiale che stimola a proseguire con gli allenamenti e in base ai feedback dati dall’utente crea il programma di allenamento più adatto.

Fare attività fisica in casa è sicuramente più comodo e pratico. Dopo un’intensa giornata di lavoro è sicuramente più semplice fare attività fisica in casa invece che preoccuparsi di raggiungere la palestra e tutte le scuse, come la mancanza di tempo o la palestra troppo lontana, non avranno più alcun fondamento.

Svolgendo gli allenamenti nella propria abitazione l’ambiente sarà sicuramente più familiare e quindi l’imbarazzo di sentirsi osservati o giudicati scompare totalmente, dando la possibilità di allenarsi anche alle persone più timide e insicure. Inoltre lo sport dopo un’intensa giornata di lavoro non può fare altro che bene, riducendo i livelli di ansia e stress.

Queste app rendono tutto ciò possibile garantendo programmi di allenamento ideali per lo svolgimento casalingo senza dover acquistare necessariamente degli strumenti adatti. Infine sono capaci di trasformare il proprio smartphone in un personal trainer che ti segue durante gli allenamenti, ti incita ad essere costante e a dare sempre il meglio di te.

Il nuovo algoritmo Facebook: cosa cambia

Facebook, quale applicazione tra le più usate al mondo nonché re indiscusso dei social network, per poter tenere presa sulla propria community ha l’obbligo di tenersi sempre al passo coi tempi e di venire incontro alle richieste dei suoi utenti.

È anche per questo motivo che recentemente Mark Zuckerberg, noto fondatore del social network da oltre due miliardi di iscritti, ha annunciato che su Facebook girerà un nuovo algoritmo.

Caratteristiche del nuovo algoritmo

L’algoritmo, creato per lo stretto beneficio dei semplici utenti, andrà a cambiare la modalità e la priorità di visualizzazione dei post nella bacheca degli iscritti.

In parole povere, se fino a poco fa i vari post che si susseguivano sulle bacheche degli innumerevoli iscritti di Facebook erano messi in un ordine pseudo casuale, ogni tanto privilegiando l’ordine cronologico di post, ora le varie notizie, foto, video e stati degli amici verranno visualizzati dagli utenti con una priorità diversa, che andrà a mettere in primo piano i post di amici e parenti rispetto a post di altra natura, come ad esempio quelli pubblicitari.

Tutto ciò è stato fatto principalmente perché, a detta di Mark Zuckerberg, lo scopo principale e quasi filantropico del social network da lui creato è quello di permettere agli iscritti di sentirsi collegati con le persone a loro care.

Analizzando ulteriormente il suo messaggio, inoltre, viene lanciato anche un commento leggermente negativo verso i vari prodotti scritti e video di intrattenimento postati dagli utenti su Facebook.

Secondo Zuckerberg, infatti, mentre l’utilizzo di Facebook con la finalità di connettersi alle persone care potrebbe portare alla lunga ad effetti benevoli per gli utenti, il leggere stati e vedere video slegati dall’utente (per quanto questi possano essere informativi o anche divertenti) tenderebbe a portare effetti negativi sulla community.

Un appunto che potrebbe anche essere considerato oggettivamente positivo, però, è sicuramente il fatto che andando a dare una maggiore priorità a post di persone ”amichevoli” si andrebbe a lasciare dietro, in disparte, i numerosi annunci pubblicitari che riempiono le bacheche di tutti gli utenti nonché i post delle pagine pubbliche.

Mike Isaac, giornalista del New York Times, ha voluto andare controcorrente smentendo le parole di Zuckerberg e facendo notare come il portare i post degli amici in primo piano rischi di mostrare agli utenti solo post che seguono il loro pensiero, senza esporli a realtà diverse e privandoli quindi di confronti costruttivi.

Nonostante si tratti di un semplice cambiamento tecnico che probabilmente in molti neanche noteranno, alle spalle di tutto ciò c’è la possibilità di iniziare un dibattito interessante sugli aspetti positivi e negativi dei social network in generale e dell’influenza che questi hanno sulla nostra vita e sulla nostra coscienza.

Il fatto che Zuckerberg si sia pronunciato sull’argomento ”benessere degli utenti” tanto da implementare un nuovo algoritmo, nonché il fatto che facendo ciò abbia relegato annunci pubblicitari e post di pagine pubbliche (che portano un maggiore afflusso d’utenza a Facebook rispetto ai semplici utenti) sul fondo delle bacheche, lontano dalla community, fa pensare a quanto effettivamente lo scrollare ormai passivo dei post sui social network possa influenzare la nostra vita, le nostre emozioni, le nostre sensazioni quotidiane a nostra insaputa.

Il gruppo Alì fa la spesa online con il sito progettato da Olojin

Fare la spesa è un’azione che sempre più spesso inizia ben prima dell’ingresso al supermercato. Parte da qui il restyling del sito voluto da Alì, gruppo che gestisce circa 100 tra supermercati e ipermercati in Veneto ed Emilia Romagna.

A occuparsi della nuova strategia web, del design e dello sviluppo è stata Olojin, società di digital marketing di San Vendemiano, che ha creato uno spazio virtuale destinato a fidelizzare i clienti con personalizzazioni e servizi a valore aggiunto.

Chi si registra, entrando a far parte di “Alì & You”, può accedere a numerose funzioni speciali, come salvare le proprie ricette preferite, commentare le news e personalizzare la propria home page per ritrovare subito i propri contenuti preferiti o le notizie del proprio punto vendita di riferimento.

Inoltre, l’utente può creare le proprie liste della spesa, da stampare, inviare via mail o consultare sullo smartphone, grazie al volantino interattivo, che permette di selezionare i prodotti in offerta, e al nuovo ricettario: basta un clic, infatti, per salvare automaticamente sulla propria lista gli ingredienti necessari per la preparazione di una ricetta.