Skin care: quale fa al caso tuo?

L’importanza della skincare ha lo scopo non solo di rendere una pelle migliore e quindi per una questione di salute, ma anche per perfezionare il trucco.

Infatti una pelle ben idratata, sana e libera da tutti gli aspetti negativi, tenderà ad apparire compatta, morbida e luminosa.

Per una corretta skin care bisogna utilizzare prodotti di ottima qualità e soprattutto prodotti che abbimao un alto contenuto di acqua.

Nonostante ciò ci sono alcune persone che ritengono che la skin care sia una perdita di tempo, non considerando però quando la pelle non è idratata si vanno ad accumulare delle tossine favorendo la formazioni di comedoni, punti neri e acne, oltre che a farla diventare grassa. Andiamo a vedere nel dettaglio che cos’è la skin care.

Per skin care intendiamo una delle azioni che va fatta ogni giorno per rendere la pelle più sana. Infatti ottenere una pelle perfetta con una skin care fatta bene è possibile grazie ad alcune regole fondamentali:

  • Idratazione continua ogni giorno, mattina e sera;
  • Idratare la pelle utilizzando una crema che la rende liscia e morbida più a lungo e che la protegga da agenti esterni;

Queste sono le regole fondamentali, ma ovviamente ogni persona ha un tipo di pelle diverso come:

  • pelle secca: i prodotti da utilizzare per la pelle secca devono essere ricchi di acqua proprio perché devono riuscire a proteggere le pelle secca da fonti esterne;
  • pelle grassa: per la pelle grassa bisogna usare prodotti che aiutano a regolare il sebo e che la detergono con composti equilibranti;
  • pelle mista: per la pelle mista la skin care va fatta spesso proprio per poter riequilibrare le cellule della pelle e utilizzare dei prodotti adatti a quel tipo di pelle e ciò prodotti per la pelle grassa (fronte e naso) e prodotti per la pelle secca (guance e contorno occhi).
  • pelle normale: non si usano prodotti ma deve essere sempre mantenuta pulita;
  • pelle matura: per la pelle matura, è necessario fare una skin care quotidiana aggiungendo prodotti che vanno a penetrare in profondità e che rendano la pelle elastica e giovane.

Anche struccarsi fa parte di una skincare quotidiana e bisogna farlo prima di andare a coricarsi e la mattina dopo appena sveglie.

Inoltre almeno per una volta a settimana bisogna fare uno scrub usando prodotti in base al tipo di pelle che si ha, con lo scopo di andare a eliminare le cellule morte e favorire la crescita delle nuove cellule; mentre per almeno due volte a settimana idratare la pelle usando delle maschere che aiutano a riaprire i pori che si ostruiscono con le tossine.

Qual è la skincare più adatta ad ognuno di noi?

Come abbiamo già accennato precedentemente, la skincare è una delle più importanti attività che una donna deve fare ogni giorno per poter avere una pelle liscia, e sana ma soprattutto libera da comedoni, punti neri e acne.

Fino ai 25 anni la nostra pelle sembra pulita e luminosa ma da questo momento in poi bisogna cominciare a proteggerla da fonti esterne, da raggi uv e da smog. Mnetre dopo i 30 anni bisogna agire in questo modo:

  • Detergere la pelle ogni mattina utilizzando un sapone neutro o magari latte detergente utilizzando un dischetto i cotone;
  • Idratare la pelle con prodotti semplici e non con prodotti che la rendono pesante;

Dopo i 30 anni invece, dato che le cellule della pelle cominciare a invecchiarsi, cominciano a comparire le prime rughe.

Proprio in questo periodo bisogna cominciare ad usare prodotti anti-età ovvero prodotti che vanno a rimpolpare la pelle e dunque preparare un buono strato per gli anni a seguire.

Per evitare tutto ciò almeno una volta a settimana bisogna utilizzare una maschera esfoliante per favorire un’azione idratante.

Dopo i 45 anni, si cominciano a fare vedere i segni della pelle che diventano più profondi, il viso non è più compatto e la zona degli occhi non è più definita.

Oltre a tutte le regole che abbiamo detto finora, bisogna utilizzare una crema anti età per dare appunto tonicità alla pelle e utilizzare anche un siero che va applicato agli occhi.

Dopo i 60 anni, la pelle cambia totalmente, tra ormoni e menopausa la pelle non è più elastica proprio grazie all’assenza del collagene. Dunque bisogna nutrire il viso in maniera molto più profonda utilizzando prodotti di alta qualità e clinicamente testati.

Qual è la skin care che fa al caso tuo?

Dunque se vi state chiedendo se esiste una skincare che fa al caso tuo la risposta è si.

Questo però solo seguendo attentamente tutti e tre i passaggi ovvero pulizia, tonificazione e idratazione, con lo scopo di farla funzionare al meglio e non danneggiarla.

Per concludere bisogna dire che ultimamente si parla molto di skincare verde ovvero quel tipo di skicare fatta utilizzando prodotti biologici e cioè prodotti privi di siliconi, parabeni, paraffina e altre sostanze chimiche che vanno a danneggiare la pelle.

Come imparare il microblading? Ecco i migliori corsi a Roma

L’aspetto estetico è, al giorno d’oggi, molto importante per una donna. Le sopracciglia sono diventate la cornice di un volto e, per questo motivo, sono nate tantissime tecniche estetiche per la cura di quest’ultime come il microblading.

Il ruolo delle sopracciglia

Le sopracciglia sono la cornice di un viso e donano sguardo e carattere ad ognuno di esso.

Non sempre sono ben curate e in ordine, soprattutto per chi vive non ha tempo da dedicargli a causa della vita frenetica di tutti i giorni ed i suoi relativi imprevisti.

Sul mercato esistono tantissimi prodotti per la cura delle sopracciglia come le matite delle tonalità dei capelli, gel sopracciglia o hennè ma non tutti sono capaci ad utilizzarli.

Per questo motivo è nata la tecnica del microblading che permette di migliorare l’aspetto delle sopracciglia di una donna sin dalla prima seduta.

Non si tratta di un trucco permanente, quale può essere ad esempio un tatuaggio, ma di un trucco semipermanente svolto con una tecnica ben precisa che si occupa di disegnare le sopracciglia pelo per pelo per un effetto più naturale.

La differenza tra tatuaggio e microblading

Per la cura delle sopracciglia si ricorre a due tipi di tecniche estetiche: il tatuaggio e il microblading.

Il tatuaggio è permanente, ciò significa che il pigmento viene inserito sotto la pelle della cliente attraverso un ago sterilizzato.

Il colore che viene iniettato sotto la pelle, in profondità, non va via con facilità e tende a sbiadirsi nel corso del tempo.

Per ottenere le sopracciglia di un colore adatto è necessario che il tatuatore non utilizzi un pigmento di colore rosso dato che tende a rilasciare macchie sull’epidermide nel corso degli anni.

E’ necessario sottoporsi a vari ritocchi nel tempo per avere sempre un risultato ottimale.

Il microblading, invece, è una tecnica che inietta nel pigmento in una parte più superficiale della pelle: l’epidermide.

Con il passare degli anni, in base al tipo di pelle del cliente, il pigmento tende ad andare via completamente in base a diversi fattori quali l’esposizione al sole e l’utilizzo di farmaci.

Il risultato è naturale e, a differenza del tatuaggio, può essere ripreso con i ritocchi oppure no.

Costi e manutenzione

Molti centri estetici consigliano sempre due sedute di microblading: una per la forma e il rilascio del pigmento, la seconda per il mantenimento.

I costi della prima seduta variano dai 350 euro ai 450 euro, a seconda del centro estetico scelto e alle varie offerte di lancio proposte da quest’ultimi.

La seconda seduta serve per capire se il disegno alle sopracciglia deve essere ripreso ed, eventualmente, ritoccato e di solito costa 100 euro.

Il microblading tende a sbiadirsi nel tempo, perciò è fondamentale sottoporsi negli anni al ritocco estetico che costa circa 200 euro.

A differenza della prima seduta, il ritocco non fa male ed è indolore grazie ad una crema anestetizzante che viene applicata prima dell’utilizzo dell’ago.

Da ricordare che quando l’estetista utilizza l’ago va ad incidere la pelle, quindi è fondamentale curare la zona con diverse creme per facilitare la caduta delle crosticine.

Le controindicazioni del trucco semi-permanente Non tutte le donne possono sottoporsi al trucco semi permanente per evitare la nascita di problemi di salute.

E’ sconsigliato alle donne in gravidanza, quando vi è presenza di nei o cicatrici nelle zone da trattare, vi è la presenza di infezioni cutanee o dermatiti in corso, persone diabetiche o in terapia insulinica, persone in trattamento con chemioterapia, persone che hanno iniziato a curarsi con aspirina o antifiammatori, immunodepressori o per chi ha del silicone iniettato nelle labbra.

A volte i coloranti possono provocare delle reazioni cutanee abbastanza gravi.

Corsi per microblading a Roma

Molte ragazze decidono di trasformare la loro passione per l’estetica in un vero e proprio lavoro.

Questo lavoro viene considerato una vera e propria arte. Esistono tantissimi corsi per imparare il microblading in Italia, ma i migliori si trovano nella capitale.

Come il sito www.jurgitajasiunaite.com, i corsi offerti a Roma dal centro ‘La maison della bellezza’ offrono una preparazione completa insegnando le tecniche più interessanti e all’avanguardia.

I prodotti messi a disposizione per le alunne iscritte al corso sono tra i più prestigiosi sul mercato e garantiscono la massima qualità.

Per iscriversi a corso è importante contattare il centro per email o mediante il loro numero di cellulare in modo da poter ricevere il modulo da compilare e versare il primo acconto.

Come imparare il microblading?

Il percorso di apprendimento per la realizzazione del microblading è abbastanza lungo e tortuoso.

La professionalità e la voglia di imparare saranno i due must have necessari per apprendere al meglio questa tecnica innovativa non ancora diffusa in Italia.

Questa tecnica non è semplice, soprattutto perchè si fa a disegnare le sopracciglia di una persona iniettando del pigmento sotto pelle

. Il corso base di microblading permette all’alunno di imparare, sia studiando sia mettendo in atto, questa tecnica per poi accedere ad un corso avanzato per iniziare a lavorare sulla pelle delle clienti.

Il corso si conclude con un attestato di partecipazione e con il riconoscimento di essere diventato uno specialista di microblading.

Corsi di fotografia a Roma: i riferimenti

Scegliere un corso di fotografia da seguire non è affatto facile, che si tratti di un hobby, un capriccio o un investimento professionale, il mercato è così variegato di offerte che potrebbe essere molto lungo il processo decisionale.

Per tale motivo è bene partire da un principio base, i corsi non sono tutti uguali e hanno finalità diverse, rintracciare il proprio obiettivo è il punto di partenza ideale per poter approcciare in modo corretto alla scelta.

Essere consapevoli di cosa si sta cercando è fondamentale, potrete poi consultare le varie offerte quindi annotare chi sono i professori, quale background posseggono e il loro metodo di insegnamento. Informarvi può essere molto utile per acquisire le dritte fondamentali sulla fotografia, soprattutto se siete dei neofiti.

Guardare al tipo di corso, alle esperienze che si faranno, al tipo di regole che saranno insegnate e agli strumenti utili ai fini dello stesso è un buon input per iniziare. Armarsi di buona volontà e tanta voglia di imparare saranno i motori dell’apprendimento e renderanno il corso un’esperienza unica.

Se state cercando corsi di fotografia a Roma, tra le tante offerte che la Capitale ha da offrire molto interessante è quella di Fusolab.net, un’associazione impegnata sul territorio per la promozione e diffusione della cultura, quindi specializzata nei settori dell’arte e delle nuove tecnologie.

In Fusolab ci sono molti corsi di formazione da poter seguire, che si tratti di un principiante o di un esperto della materia, l’associazione si impegna nella creazione di uno spazio condiviso interdisciplinare.

Un luogo creativo che unisce produzione e ricerca, oltre a coniugare la dimensione aggregativa con attività ludiche, offrendo quindi la possibilità di accedere alla comunicazione e alla socializzazione nel suo senso più ampio.

Soluzioni di questo tipo offrono molteplici vantaggi, non solo quello di seguire un corso interessante ma anche di approcciare con persone formate in vari ambiti, quindi anche un’occasione di ascolto e scambio reciproco di conoscenze, che si differenzia dal mero recarsi una volta a settimana presso un docente che impartisce una lezione statica.

Un motivo in più per aprirsi all’altro e imparare un’arte, quale quella della fotografia, che è innanzitutto sperimentare.

Non esiste il corso di fotografia per eccellenza, poiché non tutti gli studenti hanno le stesse esperienze pregresse né tanto meno gli stessi fondamenti. Ci sono molte opportunità oggi sia online che dal vivo ed è veramente per tutti poter approcciare con questo mondo.

Ovviamente è sempre bene selezionare corsi di fotografia ben strutturati, validi e comunque attendibili. Affidarsi a persone competenti, del settore, che abbiano la possibilità di farvi visionare un programma è motivo in più per effettuare la scelta in favore di un determinato corso.

Questo perché proprio perché oggi ci sono molte opzioni è facili lasciarsi trainare da un corso piuttosto che un altro per i motivi sbagliati. Chiedere consigli, spiegazioni, informazione è sempre un’ottima cosa.

Quando avete deciso quale corso seguire però lasciatevi anche andare, divertitevi, fatene una vera esperienza di vita. Fotografare vuol dire fare arte, non è solo un mero gesto meccanico e quindi, lasciatevi trasportare e imparate.